Sogni e Delitti (2007)

Ian e Terry sono due fratelli molto legati anche se hanno caratteri e vite completamente differenti. Il primo e un ragazzo tranquillo e per bene e svolge una vita comune. Il Secondo invece ama l'adrenalina e spepera tutto il suo denaro nella bella vita come l'alcool e il gioco d'azzardo. I Due pero decidono comunque di spendere tutti i loro risparmi per regalarsi una barca che amavano da tempo, la Cassandra's Dream. Questo acquisto affrettato pero ben presto gli si ritorcera contro, visto che li fara andare in bancarotta come visto su cb01. Non avendo altre fonti di guadagno oltre ai loro lavori ordinari, entrambi si mettono d'accordo sul chiedere soldi in prestato ad uno zio: Lo zio Howard. Quest'uomo, che e anche fratello della loro amata madre, e pieno di soldi ma ha fatto delle azioni poco buone per arrivare dove e ora. Howard accetta ma in cambio gli chiede qualcosa di molto pericoloso!



Il patto con lo zio Howard

Chiamatelo come volete, patto con lo zio o patto con il diavolo visto che quello che questa persona gli chiede in cambio e un omicidio. Lo Zio infatti rischia di farsi un carcere a vita a causa delle sue azioni passate e c'e solamente una persona che conosce tutta la sua storia. Howard chiedera quindi ai nipoti Ian e Terry di finire questo testimone e di gettarlo via. I due non vorrebbero mettersi nei panni di assassini, ma la necessita di soldi e cosi alta che non possono fare altro che accettare questo brutto accordo. A lavoro concluso i due ricevono dal zio i soldi che avevano richiesto, ma da quel momento capiscono che vivere sapendo di aver ucciso qualcuno non puo portarti a nulla di buono, anche se sei pieno di soldi. E qui iniziano i problemi ed i rimorsi, o in parole povere il film vero e proprio!


The Code (2009)

Un ladro esperto in furti d'arte, Keith Ripley (Morgan Freeman), avvicina un giovane truffatore, Gabriel (Antonio Banderas), per chiederne la cooperazione in un colpo eccezionale. Il bottino si tratta di due preziose uova Faberge, custodite nell'inaccessibile caveau della gioielleria Romanov. Il bottino servira a Ripley per ripagare un debito con la mafia russa, con cui aveva stretto un patto che aveva portato alla morte del precedente compagno del ladro. Ripley ha un suo codice d'onore particolare, che lo rende dotato di una scaltra ma ferrea etica. Alla coppia di malfattori si aggiunge Alexandra, figlia del compagno morto di Ripley, che finira per invaghirsi di Gabriel e puoi vederlo su altadefinizione. Il film (mai uscito al cinema ma solo in dvd) si presenta tutto sommato nella media per quanto riguarda la trama, non particolarmente adrenalinica ne macchinosa ma capace di suscitare l'attenzione, per lo piu verso la fine, con qualche colpo di scena discreto. La tensione non e elevata e le scene girate non sono particolarmente violente, cosa che lo rende forse piu apprezzabile per chi cerca un genere piu tranquillo. La regia invece e per certi tratti un po' confusionaria, soprattutto all'inizio, dove fatica ad attirare l'attenzione dello spettatore; sembra quasi che l'idea di fondo fosse di puntare piu in alto, ma che per qualche motivo non si sia centrato il bersaglio da parte del regista. Poi per fortuna il film riprende stancamente quota, anche grazie ad un cast di tutto rispetto, e risulta capace di intrattenere degnamente dalla meta in poi. Morgan Freeman si propone come il classico ladro metodico, severo e carismatico, mente dell'operazione; Banderas ha una parte adatta a lui, un ladro piu giovane, ma non sprovveduto e capace di nascondere sorprese. In conclusione, un film non eccessivamente scontato e nella media per quanto riguarda il filone di film sulle rapine clamorose (sono citati nello stesso film da Banderas 'Top Kapi' e 'Rififi'), pur non presentandoci particolari novita ma con qualche colpo di scena e voltafaccia che lo salvano in corner.


The Green Hornet (2011)

Britt Reid (Seth Rogen) non ha mai avuto un bel rapporto col padre, direttore di un importante quotidiano di Los Angeles e troppo impegnato col lavoro per comprendere i bisogni del figlio. Quando l'uomo muore, Britt ne eredita l'impero finanziario e la casa editrice, oltre che la servitu, tra cui c'e Kato (Jay Chou), cameriere tuttofare dotato di impressionanti abilita. Oltre a saper fare il cappuccino piu buono che Britt abbia mai assaggiato, il giovane orientale costruisce macchine incredibilmente sofisticate ed e un maestro nelle arti marziali. Il pigro e nullafacente Britt cosi ha un'idea quasi per caso: diventare supereroi mascherati, finanziando macchine e tecnologismi con le sue ricchezze, per portare la giustizia nella citta. Si scontrera pero con Benjamin Chudnofsky, boss mafioso russo che si trovera di fronte due avversari davvero insoliti. Il film e una miscela di svariati stili: l'attore protagonista, Seth Rogen, e da sempre incline al filone demenziale (40 anni vergine, Molto incinta, Strafumati, Funny people), e l'impronta della sua comicita e ben presente anche qui. Inoltre il tutto viene miscelato ad atmosfere alla Batman, con supereroi mascherati, e un montaggio alla Charlie's Angels (tra l'altro troviamo proprio Cameron Diaz in un ruolo secondario). Il film non si vuole assolutamente prendere sul serio, e i personaggi sono stereotipati e caricaturati. Il protagonista sceglie il nome del suo personaggio mascherato (Green Hornet, cioe il calabrone verde) in maniera assolutamente casuale e su suggerimento di Kato, col quale si crea un rapporto di amicizia nonostante l'irritante idiozia di Britt. Si esce quindi dal canone dei film sui supereroi mascherati che hanno delle capacita e dei poteri particolari (Britt non sa fare assolutamente niente e si nasconde dietro l'aiutante Kato), e il film e godibile fino alla fine grazie alla comicita un po' forzata ma che riesce a strappare un sorriso. La coppia Rogen-Chou risulta abbastanza funzionante, cosi come le scene di azione e inseguimento, con macchine corazzate ed armate fino ai denti, pistole spara-narcotizzanti e rallenty d'effetto. Qualcosa di sufficientemente innovativo e che per fortuna non finisce per essere l'ennesimo polpettone Marvel portato allo schermo, ma un film senza eccessive pretese se non quello di divertire.


Non e un paese per Vecchi (2007)

Ultimo successo dei fratelli Coen, che dopo un ventennio di collaborazione, riescono a scalare la ripida vetta degli Academy Awards, riuscendo a vincere quattro ambite statuette, su otto nominations, per miglior attore non protagonista (Javer Barden), migliore sceneggiatura non originale, ma soprattutto miglior regia e miglior film dell'anno, a dispetto di ogni pronostico che dava vincente il rivale "Il petroliere". "Il regista a due teste" cosi spesso vengono definiti i due fratelli Coen, che per "Non e un paese per vecchi" si sono ispirati all'omonima opera di Cormac McCarthy, portando in scena, secondo il loro stile, galeotti in fuga, soldi sporchi, serial killer psicotici, in un far west moderno. Llewelyn Moss e un saldatore, che un giorno, mentre va a caccia nel deserto si imbatte, in un massacro circolare, una sorta di resa dei conti per una partita di droga. Camion abbandonati, cani sgozzati, uomini trucidati, droga e una valigetta abbandonata, stracolma di denaro. Lo stesso Moss, approfitta della desolazione della valigetta per recarla con se, incurante della scia di sangue che seminera. Anton Chigurh (Javier Barden)e il mandante di queste atroci morti che si susseguono con un ritmo incalzante, senza esclusione di colpi, eccetto in qualche momento di redenzione in cui il carnefice faccia a faccia con la sua vittima gli offre una scelta, la vita o la morte scommessa nel lancio della monetina, testa o croce?!, unico espediente salvifico. A indagare sugli atroci delitti e lo sceriffo Ed Tom Bell (Tommy Lee Jones), il suo lavoro servira a poco, niente e nessuno contrastera e fermera l'irrazionale furia assassina del Killer dal caschetto ridicolo. Lande al tramonto, deserti paradisiaci, si contrappongono all' efferata realta umana. Tutto gira intorno ai soldi, come sempre. Meritatissimo il premio, come miglior attore non protagonista, vinto da Javier Barden, un cattivo eccellente, dallo sguardo atarassico e dalla voce roca che incute timore, un killer che gioca con la sua vittima, con una postura contrapposta , corpo e occhi divergenti. Un killer impunito, un killer che agisce a piede libero e incontrastato, che usa armi di svariata natura diabolica. Lo spettatore vive con ansia ogni esecuzione inaspettata. Ma anche i soldi, fulcro degli eventi, verranno messi in secondo piano, lasciando il posto ad una questione di principio e di promesse. Lo sceriffo, ormai prossimo alla pensione, si cimenta nella sua ultima missione, alla fine rimpiangera con amarezza e insoddisfazione il lavoro abbandonato. Josh Brolin sara una scaltra pedina, dara filo da torcere al deviato Chigurh, che lo seguira passo passo, attraverso un sensore abilmente nascosto tra le banconote. La maestria registica dei Coen e evidente dalle eloquenti tecniche di ripresa, la suspense avvolge ogni scena, la ripetizione dei dettagli, le panoramiche desertiche, gli inquietanti passi scalzi del killer che si avvicina alla verita, le ombre sull'asfalto, le tracce di sangue gocciolante, le scie della valigetta, i deep focus, danno una visione completa dell'azione e dello spazio. Penso che quando non si dice piu grazie e per favore la fine e vicina. ,"Non e un paese per vecchi", non e un paese dai buoni valori, ormai perduti, dove la spietata nuova generazione sta prendendo il sopravvento, portando alla rovina quel poco che di giusto rimane. "Sempre per i maledetti soldi. Per i soldi, e la droga. Va al di la di ogni immaginazione, cazzo. Che senso ha? Dove andremo a finire? Se vent'anni fa mi avessi detto che un giorno nelle nostre cittadine del Texas ci sarebbero stati ragazzini coi capelli verdi e un osso infilato nel naso non ti avrei creduto."